Puoi raccontare gli episodi di censura che hai subito in Germania?
Cosa faceva più paura delle tue storie?
Beh, è stato negli anni Novanta. Un professore, in Baviera,
aveva scovato sotto il banco di uno studente i miei libri Palle
di toro e Il condom assassino, il Landesjugendamt della Baviera
(una sorta di Ufficio Giovani che rispetto alla realtà italiana
ha maggiori competenze giuridiche e sociali, N.d.T.) era pronto
a saltarmi alla gola. Tra le varie cose accusavano me e i miei fumetti
di "discriminare l'eterosessualità", cosa assai
divertente perché dopo secoli di atavica discriminazione
degli omosessuali mi era proprio riuscito un colpaccio! In più,
già da otto anni, i libri si trovavano tranquillamente in
libreria, per cui si trattava più che altro di fandonie.
Non ho mai subito censure, l'allora BPjS, (Bundesprüfstelle
für jugendgefährdende Schriften, l'autorità federale
di vigilanza sulle opere per la tutela dei minori, N.d.T.), ha classificato
i miei fumetti come arte. Non so nemmeno cosa possa esserci di pornografico
quando i personaggi hanno il naso più lungo del pisello.
Rispetto alle altre tue storie pubblicate qui in Italia Come
conigli sembra aprirsi al mondo etero, è vero?
Come conigli è stato concepito originariamente come copione
per un film. L'intento era chiaramente di coinvolgere un pubblico
il più ampio possibile. Solo dopo il copione ho scritto il
fumetto, ovvero ciò che mi sarebbe piaciuto vedere sullo
schermo. Di fatto in Germania tutti leggono i miei libri, sia omosessuali
sia etero. È puro humor. Però, dopo venticinque anni
passati a disegnare fumetti "solo gay" mi sono annoiato
e cerco nuovi campi, e con gli eterosessuali mi diverto molto. Anche
per loro le relazioni non sono poi tanto semplici e i risvolti,
di conseguenza, piuttosto comici.
A cosa stai lavorando? Conrad e Paul adotteranno un bambino?
No, direi proprio di no. Non ce li vedo, soprattutto a Paul
non importa un fico secco. Anche i matrimoni omosessuali mi interessano
poco, ma la mia casa editrice mi ha chiesto un libro sul tema e
così è nato Lo sposo baci la sposa. Io personalmente
non mi sposerei mai, ma penso sia una cosa buona e giusta che una
legge simile sia stata approvata in Germania e spero che lo sarà
presto anche in Italia. In fin dei conti c'è un Papa tedesco:
che si adoperi!
Vivi a Colonia? Un locale in città dove bisogna assolutamente
andare?
Purtroppo non sono un assiduo frequentatori di locali, non mi
piace la birra e stare fuori fino a tardi ascoltando pessima musica
non fa per me. E quasi tutti i gay, ahimé, ascoltano pessima
musica, è un fenomeno di proporzioni mondiali, più
è piatta e sciatta tanto meglio! Per carità, mai niente
di impegnativo, figurarsi l'opera! C'è di che disperare!
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